Fecondazione Assistita

Archivio di: December 2008

 

La Crioconservazione e l’Italia

Più di un terzo di tutti i bambini nati dal 1986 a oggi nel mondo grazie alla crioconservazione degli ovociti sono nati in Italia, dove la Legge 40 vieta la crioconservazione degli embrioni. Fra gli altri Paesi dove questa tecnica viene utilizzata vi sono Stati Uniti, Colombia, Canada, Messico e Spagna. La crioconservazione degli ovociti è un’opportunità per le donne per le quali è necessario o opportuno evitare successive stimolazioni ovariche, oppure per chi deve sottoporsi a trattamenti medici che ne potrebbero mettere a repentaglio la fertilità, ad esempio nel caso di chemioterapia o radioterapia.

Secondo i primi dati di una importante ricerca condotta da Nicole Noyes, Associate Professor del NYU Fertility Center della New York University School of Medicine, da Eleonora Porcu del Centro di Sterilità e Fecondazione Assistita dell’Università degli studi di Bologna e da Andrea Borini, responsabile clinico e scientifico di Tecnobios Procreazione di Bologna, vi sono buone notizie: la percentuale di malformazioni congenite sembra non risultare maggiore di quella riscontrata nei nati da concepimento naturale.

 

Intervista al Prof. Carlo Flamigni

Il Professor Carlo Flamigni dell’Università di Bologna, uno dei padri della fecondazione assistita nel nostro Paese e autore de Il Primo ed il Secondo libro della Sterilità (2 volumi), ha concesso una interessante intervista sul tema della sterilità. E’ importante fare chiarezza su alcuni punti: la sterilità è l’incapacità di iniziare una gravidanza; l’infertilità è la incapacità di dare alla luce un bambino. Le cause della sterilità sono fondamentalmente tre: quella maschile, che si sintetizza nella inadeguatezza del seme e nell’incapacità a fertilizzare l’ovocita; quella femminile, che è di due tipi diversi, ormonale oppure meccanica.