Fecondazione Assistita

Archivio di: October 2008

 

Rinviata la discussione sulla Legge 40

La Corte Costituzionale ha deciso di rinviare a data da destinarsi la discussione sulla costituzionalità della Legge 40 sulla fecondazione assistita che era in programma per il 4 novembre p.v. “La Consulta – spiega l’avvocato Filomena Gallo a nome di alcune associazioni di pazienti che avevano fatto ricorso contro la legge – ha accolto la nostra richiesta di rinvio”. Alla Corte Costituzionale sono giunte le richieste di costituzionalità avanzate non solo dal Tar del Lazio, ma anche quelle del Tribunale di Firenze, ragione per cui si è deciso di accorpare i ricorsi.

I dubbi di incostituzionalità sono stati sollevati sul divieto di produrre più di tre embrioni, sull’obbligo di trasferire tutti gli embrioni prodotti nell’utero, sul divieto di crioconservazione degli embrioni, e sul divieto della diagnosi preimpianto. Chiaramente, se venissero accolti tutti questi dubbi, la Legge 40 verrebbe completamente stravolta e la palla tornerebbe al Legislatore.

 

Karyomapping

La Karyomapping è un esame molto utile per le coppie che, affette da malattie ereditarie, ricorrono alla fecondazione assistita, in quanto consente di sapere in tempi brevi se l’embrione presenta difetti genetici ereditari che potrebbero portare allo sviluppo della stessa malattia nel nascituro.

La tecnica è stata messa a punto da uno staff di ricercatori britannici, e allo stato dell’arte solo una piccola parte delle 15.000 malattie genetiche possono essere rilevate, ma la nuova tecnica sviluppata dal professor Alan Handyside del Bridge Centre di Londra sta facendo passi da gigante.

L’analisi avviene creando degli embrioni con la fecondazione in vitro, o FIVET. Dopo due giorni, viene prelevata una singola cellula da ogni embrione, e la si confronta con quella del dna di un genitore che ha una certa malattia, in modo da poter prevedere se quell’embrione svilupperà malattie genetiche oppure no. Si prevedere che il costo di questo esame sarà di circa 1.500 Sterline.

 

Il Professor Carlo Flamigni contro la Legge 40

“La Corte Costituzionale potrebbe scardinare la Legge 40, e me lo auguro, ma in questo paese ho cessato di avere fiducia”. Così il Professor Carlo Flamigni, che se la prende nuovamente e con cognizione di causa contro la Legge 40 del 2004.

 

Volevo diventare papà

Volevo diventare papà è un libro autobiografico, edito dalla casa editrice Mammeonline di Foggia e scritto da Andrea che racconta la sua lotta con Paola per riuscire ad avere un figlio – alla fine è arrivata Alice! – in un Paese che sembra voler tornare al Medioevo e che costringe tutte quelle coppie che non riescono ad avere un figlio naturalmente a tribolazioni di ogni sorta, ancor peggio dopo la famigerata sulla fecondazione assistita che invece di riconoscere la sterilità come problema e malattia sociale, emargina e criminalizza le coppie che non riescono ad avere un figlio.

Andrea denuncia la sofferenza, la solitudine e l’impotenza che vivono le coppie che si affidano alla scienza per avere un figlio in un Paese dove vige la retrograda Legge 40, e la superficialità con cui gli italiani hanno disertato un referendum che avrebbe potuto essere anche un importante rivendicazione della laicità dello Stato. “La vergognosa legge 40 – dice Andrea – ha quasi portato la sterilità a essere una sorta di non-problema per chiunque non ne sia coinvolto da vicino, una situazione da vivere a metà tra l’indifferenza e il fatalismo, e credo che questo sia assolutamente inaccettabile per qualunque Paese civile”.