Fecondazione Assistita

Referendum sulla Fecondazione Assistita

I 4 referendum per la modifica della Legge 40 sulla Procreazione Medicalmente Assistita si tennero il 12 e 13 giugno 2005 e fallirono perchè non raggiunsero il quorum, visto che andarono a votare solo il 25,9% degli avanti diritto. Essi miravano, nel loro complesso, a ottenere i seguenti risultati: consentire la ricerca sulle cellule staminali embrionali; garantire la fecondazione assistita non solo alle coppie sterili ma anche a quelle affette da patologie geneticamente trasmissibili; eliminare il limite di poter ricorrere alla tecnica solo quando non vi sono altri metodi terapeutici sostitutivi; garantire la scelta delle opzioni terapeutiche più idonee ad ogni individuo; dare la possibilità di rivedere il proprio consenso all’atto medico ogni momento; eliminare l’obbligo di trattamenti potenzialmente pericolosi per la salute della donna; consentire la diagnosi preimpianto; eliminare l’assurda equivalenza fra embrione e persona; eliminare il divieto di ricorso alla fecondazione eterologa.