Fecondazione Assistita

GIFT

La GIFT, o Gamete Intra-Fallopian Transfer (trasferimento intra-tubarico di gameti) è una tecnica di fecondazione assistita a metà strada tra l’inseminazione artificiale (perchè anche qui la fecondazione avviene in vivo) e la FIVET, perchè vengono inseriti nelle tube (non nell’utero) non solo gli spermatozoi, ma anche i gameti femminili, cioè gli ovociti.

La GIFT presenta il vantaggio di rispettare maggiormente i tempi e i modi della fecondazione naturale: come nel concepimento naturale, i gameti si incontrano nella tuba e l’embrione raggiunge l’utero solo alcuni giorni dopo la fecondazione, mentre nella FIVET la fecondazione avviene all’esterno del corpo della donna e l’embrione viene trasferito subito nell’utero.

Qualcuo sostiene che questa maggiore fisiologicità della GIFT possa spiegare percentuali di successo più alte di quelle della FIVET, visto che alcuni centri parlano del 50% di successi contro il 35% della FIVET. Ma i dati sono molto discussi e non dimostrati scientificamente. Un altro vantaggio della GIFT è quello etico: visto che la GIFT non prevede la creazione di embrioni in vitro, non vi è neppure la possibilità che questi possano essere manipolati, congelati etc, e la GIFT è l’unica tecnica avanzata di PMA praticata regolarmente nei centri cattolici. D’altra parte la GIFT presenta anche non pochi svantaggi: tanto per iniziare, è più invasiva perché prevede una laparoscopia; non serve in casi di infertilità maschile; richiede che le tube (o almeno una) siano funzionanti; e, infine, ha maggiori tassi di gravidanze extrauterine.