Fecondazione Assistita

Fasi dell’Ovodonazione

L’ovodonazione si realizza essenzialmente in tre fasi:

1) la donatrice si sottopone alla stimolazione ovarica, trattamento ormonale tipico della fecondazione in vitro, che ha lo scopo di portare a maturazione parecchi ovociti contemporaneamente (invece che uno solo come in natura). Contemporaneamente, si sincronizza attraverso una blanda somministrazione di ormoni il ciclo mestruale della donna ricevente con quello della donatrice in modo che il suo endometrio, cioè la parete interna del suo utero, sia pronto a ricevere gli embrioni, pronto a fornire un ambiente non ostile al loro sviluppo.

2) gli ovociti portati a maturazione grazie alla stimolazione ovarica vengono raccolti e fecondati in vitro, attraverso tecniche di Fecondazione Assistita quali FIVET oppure ICSI.

3) gli embrioni così ottenuti vengono trasferiti nell’utero della ricevente. Bisogna ovviamente scegliere il giusto numero di embrioni da trasferire, di solito uno o due, a seconda delle probabilità che si impiantino sull’endometrio, in modo da limitare i rischi di gravidanze multiple.