Fecondazione Assistita

Preservare la fertilità

Andrea Borini, Presidente di ProFert, denuncia in un dossier dal titolo Preservare la fertilità: l’informazione negata il grave fatto che in Italia le pazienti donna in età fertile che si sottopongono a trattamenti per sconfiggere il cancro non vengono quasi mai informate dell’esistenza delle tecniche di crioconservazione degli ovociti, ormai non più sperimentali e anzi assolutamente consolidate, anche se ciò potrebbe rappresentare l’unica possibilità di avere un figlio una volta guarite.

I numeri, insiste Borini, non fanno emergere differenze significative né per quel che riguarda il tasso di fecondazione (74% contro 73%), né nel numero di impianti effettuati con successo (40% contro 41%), e neppure nella quantità complessiva di gravidanze ottenute (55,4% contro 55,6%). Sono del tutto fugati i dubbi che le procedure di congelamento (crioconservazione) potessero inficiare la qualità dell’ovocita e le speranze di successo dell’intervento di fecondazione assistita.

Sorry, the comment form is closed at this time.