Fecondazione Assistita

Modifiche alla Legge 40 del 2004

Il Consiglio Superiore della Sanità (CSS) si è espresso in modo confuso riguardo a modifiche e nuove linee guida della Legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita. Come noto, in Italia le tecniche di fecondazione assistita possono essere rischieste da chi è infertile oppure da chi è portatore di malattie infettive come Hiv, Hbv e Hcv, ma non invece da chi è affetto da malattie genetiche, nonostante il parere contrario di diversi tribunali italiani che hanno già riconosciuto questo diritto ad alcune coppie fertili che rischiavano però di avere figli con gravi malattie come la talassemia e la fibrosi cistica. Il CSS non ha contribuito a chiarire le cose perchè, prendendo atto di queste sentenze, ha ribadito il no alla possibilità di effettuare test preimpianto sull’embrione a fini eugenetici; il problema, però, è che non si capisce se la diagnosi preimpianto su coppie fertili ma portatrici di malattie genetiche rappresenti o no eugenetica e quindi non si capisce se la diagnosi preimpianto diventerà legale oppure no. A nostro avviso, ovviamente, pensare che fare dei test per evitare di avere dei bambini malati sia ‘eugenetica’ è una follia, e la diagnosi preimpianto un diritto che solo un Paese incivile nega ai propri cittadini.

Sorry, the comment form is closed at this time.