Fecondazione Assistita

2 mamme e 1 papà

In Inghilterra vanno avanti gli studi che permetteranno, se tutto andrà come previsto, di mettere la parola fine nell’arco di una generazione alle malattie genetiche trasmesse attraverso il DNA dalla madre al figlio. Come? L’idea è di intervenire sull’ovulo prima della fecondazione, sostituendo i ‘pezzi’ di codice genetico della madre che creano problemi con quelli sani di una donatrice. Il bambino avrebbe a quel punto, secondo gli studiosi, il 98,8% del DNA dei genitori: solo 37 geni su circa 23.000 proverrebbero infatti dalla donatrice. In Italia non si potrà fare nulla del genere, grazie al comma 3 dell’articolo 4 della Legge 40 del 2004 che regola la Procreazione Medicalmente Assistita: “È vietato il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo”. Come sempre, e fino a quando, a furia di ricorsi ai tribunali italiani ed europei, non cadrà il divieto di Fecondazione Eterologa, sappiamo chi ringraziare Oltretevere.

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